red light

Lloyd Hotel e

Ambasciata Culturale

 

Il Lloyd Hotel è un antico edificio sito Easthern Docklands di Amsterdam, il primo da una a cinque stelle hotel con una storia unica.

 

L'edificio fu progettato nel 1918 dall'architetto Evert Breman, commissionato dalla Royal Holland Lloyd (KHL).

In un primo momento l'hotel era destinato ai passeggeri diretti in Sud America. Nei primi anni del XX secolo in Sud America imperversava un' epidemia di afta epizootica per cui, molte aziende europee decisero di sospendere la produzione agricola e si concentrarono soprattutto sul  trasporto dei passeggeri.

Per la KHL l'hotel sarebbe dovuto essere una sorta di pubblicità, per incrementare i suoi profitti con la linea passeggeri in Sud America.

L'hotel fu costruito in stile eclettico, con influenze della Scuola di Amsterdam.

 

Amsterdam CULT

Quando fu completato, il 1 giugno 1921, era costato otto volte di più di quanto inizialmente stimato, il che probabilmente  contribui' al successivo fallimento della KHL.

 

Dal 1921 al 1936 il palazzo servì come residenza temporanea per profughi ebrei dell'Europa orientale. Durante questo periodo, migliaia di emigranti viaggiavano - per lo più poveri ebrei dell'Europa orientale che erano fuggiti ai pogrom - tramite la KHL in Sud America.

Una volta ogni tre settimane salpava una nave della  KHL : quel tempo di attesa era speso in hotel.

 

Nel 1936, la KHL falli': l' hotel fini' prima nelle mani del comune di Amsterdam, poi lo Stato olandese ne assunse il controllo nel 1938 per dare rifugio ai profughi ebrei dalla Germania nazista.

Quando i Paesi Bassi furono occupati dai Nazisti tutto cambio'.

 

Durante la seconda guerra mondiale l'edificio fu utilizzato come prigione sotto il nome di Casa di detenzione III. Le altre due prigioni erano la I (Weteringschans) e la II (Amstelveenseweg).

Dopo la fine della  Seconda Guerra Mondiale  l'edificio rimase una prigione, prima per i fiancheggiatori dei nazisti, e poi fino al 1963 una casa di detenzione per adulti e dopo il 1963 divenne un carcere minorile. Nel 1989, il carcere minorile cessa di esistere e l'edificio viene prima assegnato alla fondazione Spinoza e poi usato come rifugio per profughi e artisti della ex Jugoslavia.

 

 

Nel 1996 la città di Amsterdam indisse un concorso per trovare l'idea migliore per un nuovo utilizzo dell'Lloyd Hotel.

La designer Suzanne Oxenaar e lo storico Otto Nan presentarono una proposta per creare un hotel e "ambasciata culturale" per i visitatori  di Amsterdam.

Il loro piano fu elaborato dallo studio di architetti MVRDV.

La Fondazione Key apprezzo' il loro piano, finanzio' il progetto e divenenne proprietario dell'edificio.

Ricapitolando: dopo l'uso come un hotel per i migranti, per i rifugiati, carcere per gli Ebrei durante il nazismo e per i nazisti dopo la Seconda Guerra mondiale, carcere  minorile e casa collettiva per artisti rifugiati, dal 2004 e' un albergo e Ambasciata culturale.

Aperto a tutti e' assolutamente da visitare, anche se non si e' clienti.

 

 

 

 

live Social

seguici su

©

copyright IHRO 2014. All rights reserved